t r a c c e c e l t i c h e

martedì, aprile 26, 2005

Il sito di Hallstatt

Curiosità tratta dal libro:


"I Celti, una civiltà europea".


Giunti editore.
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Prima del 1846 pochi avrebbero sospettato che una piccola città montana dell'Austria potesse nascondere uno dei più importanti tesori archeologici di tutti i tempi. Invece proprio allora durante uno scavo tornarono alla luce un migliaio di antiche sepolture, metà a incinerazione e metà ad inumazione, dotate di ricchi corredi. Agli archeologi apparve subito evidente che le tombe di hallstatt erano quanto restava di un popolo piuttosto raffinato,

caratterizzato da un'abilità non comune nella lavorazione del ferro e del bronzo, forte di una fitta rete di rapporti commerciali con altre genti dell'Europa antica. Un popolo che, vissuto durante la prima età del ferro ( prima metà del I millennio a.C.) si sarebbe rivelato come diretto discendente delle genti che in precedenza avevano dato vita alla cultura dei Campi di Urne.

Quella di Hallstatt non fu una cultura monolitica, tanto che il nome passò ben presto, complici molti ritrovamenti affini in tutta Europa, a indicare una vera e propria "civiltà", caratterizzata da varianti regionali e fasi successive.


A distinguerle soprattutto la tipologia della lavorazione del metallo: dapprima lunghe spade di ferro e bronzo a impugnatura decorata, rasoi a traforo, fibule a doppia spirale e ciste di bronzo a crdoni paralleli;

poi spade e pugnali con impugnatura ad antenna, cinturoni, pettorali, bracciali, fibule a anelli bronzei finemente decorati.

Il tramonto di Hallstatt si innestò sulla nascita di un'altra cultura ancora più raffinata, caratterizzata da insediamenti fortificati e da tombe a tumulo, con i defunti inumati invece che ridotti in cenere: la cosiddetta civiltà di La Tene, dal nome della stazione helvetica sulle coste del lago di Neuchatel, che fiorì in Europa a partire dalla seconda età del ferro, fino a che non scomparve sotto i colpi degli eserciti romani.

Trillo dell'Elfa alle aprile 26, 2005 14:05
§il sito di hallstat§

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Io sono il Vento che soffia sul mare;
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Sono il Toro delle Sette Battaglie;
Sono il Rapace sulla rocca;
Sono un Raggio di Sole;
Sono il più Bello dei Fiori;Sono un Cinghiale Coraggioso;
Sono un Salmone nel Fiume;
Sono un Lago nella Pianura;
Sono l'Abilità dell'Artigiano;
Sono una Parola di Scienza;
Sono la Lancia che dà battaglia;
Sono il Dio che crea nella mente dell'uomo il Fuoco del Pensiero;
Chi dà luce all'assemblea sulla montagna, se non io?
Chi può dire quale sia l'età della Luna se non io?
Chi può indicare il luogo dove il sole va a riposare, se non io?
Chi chi richiama gli armenti dalla casa di Tethra?
A chi sorridono gli armenti di tethra?
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-l'incantesimo della battaglia ed il vento del mutamento?

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