t r a c c e c e l t i c h e
Parlerò ora, di ognuno degli Dei che fanno i Tuatha De Dannan, ma non solo.
Cominciamo con il Dagda, una delle maggiori divinità .
Il Dagda, anche detto il Buon Dio, era il Re della terra, esso influiva su tutti i prodotti e i cibi che derivavano dalla terra e dagli animali, come il grano e il latte.
Essendo una divinità maschile dei boschi, della terra e di tutto quello che rappresentava l'abbondanza, era fortemente legato ai druidi e ai loro riti.
I druidi infatti, veneravano spesso il Dio per propiziarsi l'abbondanza per le loro terre e il loro villaggio.
Il Dagda infatti, è il Dio associato all'abbondanza.
Suo era il calderone Uldry, il quale era sempre colmo, una fonte inesauribile di cibo, e sua era la responsabilità che su gli alberi ci fosse sempre frutta in abbondanza.
Per questo il Dio è anche rappresentato nel famoso rilievo del paiolo di Gundestrup (I sec. a.C.) .
Interessante è sapere come veniva rappresentato questo Dio: con un'enorme clava in mano, una clava particolarissima e dagli straordinari poteri, con la quale il Dio può uccidere i vivi e resuscitare i morti, la clava è sempre nella mano del dagda, oltre al suo fallo perennemente eretto, anche quello come simbolo di abbondanza.
Il Dagda è un Dio particolare, viene chiamato anche con il nome di EOCHAID OLLATHAIR, "grande padre dell'universo.", questo perchè, nonostante il suo aspetto grossolano e avido (si dice che stia sempre a cibarsi di tutto ciò che esce dal calderone di Uldry)
A Cerne Abbas nel Dorset, in Inghilterra, c'è una raffigurazione molto antica denominata il Gigante di Gesso. Alcuni studiosi pensano che quella statua rappresenti il Dio Padre Dagda, con la clava e il fallo eretto, una tipica rappresentazione del Dio.
Fino ad epoche più recenti, il palo di maggio, usanza tipica della festa di Beltane (1 maggio) era eretto sopra la figura di questo Dio, rappresentata su di una collina, e sembra che le donne, che volessero rimanere gravide, andavano a fare visita alla statua, trascorrendo parte della notte sedute sul fallo eretto del Dio, per propiziarsi la fecondità .
Il Dagda era padre di brigit bainfile, detta anche Brigit la sublime, la potente e la splendente), dea protettrice dell'arte poetica.

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QUI SI TROVERA' IL RISPETTO PER OGNI SINGOLO CAMMINO
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non è stato dimenticato
e mai lo sarÃ
NESSUN LEGHISTA DA QUESTE PARTI
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Io sono il Vento che soffia sul mare;
Sono l'Onda dell'Oceano;
Sono il Mormorio dei Flutti;
Sono il Toro delle Sette Battaglie;
Sono il Rapace sulla rocca;
Sono un Raggio di Sole;
Sono il più Bello dei Fiori;Sono un Cinghiale Coraggioso;
Sono un Salmone nel Fiume;
Sono un Lago nella Pianura;
Sono l'Abilità dell'Artigiano;
Sono una Parola di Scienza;
Sono la Lancia che dà battaglia;
Sono il Dio che crea nella mente dell'uomo il Fuoco del Pensiero;
Chi dà luce all'assemblea sulla montagna, se non io?
Chi può dire quale sia l'età della Luna se non io?
Chi può indicare il luogo dove il sole va a riposare, se non io?
Chi chi richiama gli armenti dalla casa di Tethra?
A chi sorridono gli armenti di tethra?
Chi è il Dio che forgia gli incantesimi-
-l'incantesimo della battaglia ed il vento del mutamento?
..::Canzone di Amairgen


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